NOTE TECNICHE

Non sono permesse riprese video e fotografiche, salvo accordi precedenti con la compagnia.

Lo spettacolo, della durata di circa 60 minuti, è adatto a tutti nonostante il tema, e può essere rappresentato sia in teatro (sua sede naturale) che in spazi non convenzionali.

La compagnia è in grado di adattarsi a qualsiasi ambiente ma sarebbe ideale la rappresentazione su un palco.

Scheda tecnica (PDF)
VENDITORI DI SERENATE

Tre venditori in una piazza.
Vendono sogni.
Vendono serenate.
Ogni cosa che facciamo, in un modo o nell’altro la facciamo per amore e l’amore, lo si sa, non è una cosa semplice: per questo ogni momento della vita ha la sua serenata. Basta ricordarla, citarla, canticchiarla... e tutto torna lì, a quel momento, a quella storia d’amore. Bella, luminosa, storta, negata, sbagliata, travolgente, appassionata, ma sempre d’amore...
Così per vendere la propria merce i venditori di serenate le intrecciano alle storie.
I racconti diventano note, le parole si accomodano sulla musica che le accompagna.
La storia di Nenè “che voleva far la danzatrice” si trova intrecciata al “minatore dal volto bruno”; il barbone, a cui rimangono solo montagne di calzini, guarda l’Africa al di là del mare e mentre Monsieur le ministre “Pasdequoi” si rassegna ad avere tutto tranne “l’amour” e un vecchio notaio pretende una serenata davanti a una finestra chiusa.

“La serenata è un investimento che quel muscolo allenato a portare il sangue intorno al nostro stare - e che di banalità si chiama “cuore” - fa per sopravvivere... alla felicità, all’attesa e all’abbandono”

...E magari in mezzo alle altre storie ci troviamo anche la nostra. E quella serenata è proprio quella tanto cercata di cui non ricordavamo le parole! Allora... come non comprarla al volo!? Forse hanno ragione loro... “di serenate c’è bisogno sempre”. Uno spettacolo di serenate? Di serenate e racconti, di sorrisi e lacrime tenere. Perchè “Serenata” è la musica di ieri, quella di oggi, quella che non sentiamo, ma che già esiste.