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NOTE TECNICHE

Non sono permesse riprese video e fotografiche, salvo accordi precedenti con la compagnia.

Lo spettacolo, della durata di circa 60 minuti, è adatto a tutti nonostante il tema, e può essere rappresentato sia in teatro (sua sede naturale) che in spazi non convenzionali.

La compagnia è in grado di adattarsi a qualsiasi ambiente ma sarebbe ideale la rappresentazione su un palco.


Scheda tecnica (PDF)
20SETTEMBREMILLENOVECENTO58
Cara Signora Merlin...


Il 20 settembre del 1958 al preciso scoccare della mezzanotte le “case di tolleranza” (e quanti altri nomi conosciamo per definirle?) chiudono le porte e aprono le finestre.

1958... non è poi troppo tempo fa...

"....PENSO CHE UN SOGNO COSI’ NON RITORNI MAI PIU’.....”

A Margherita (chiamiamola così...) piace cantare. E canta. Canta perchè non c’è modo migliore di chiudere una cosa che lasciarci stampata sopra una bella canzone. E racconta. A quei clienti che non vogliono andare nonostante la festa DEBBA finire entro mezzanotte, ai suoi musicisti che condividono con lei l’ebbrezza e la malinconia del momento.

La musica è protagonista. Evoca. Chiama. Salta. Permette balzi di tempo. Diventa risata, rimpianto, festa di strada, alcova... aiuta ad ascoltare, in questa notte di passaggio, le voci di chi in queste stanze ci è stato... le ragazze, gli studenti, le megere, i clienti più variegati...

Rileggendo il passato e guardando il presente si può comprendere con quanta difficoltà e confusione si affronti ancora oggi questo argomento spinoso.

PERCHE' RACCONTARE OGGI LA LEGGE MERLIN?
Perchè la questione è aperta.

La battaglia della Senatrice socialista Lina Merlin comincia nel 1948: dopo la Seconda Guerra mondiale, quasi tutti i Paesi europei hanno già abolito la prostituzione di Stato, compresa la Francia che ne era stata l'inventrice. Resistono solo l'Italia e la Spagna franchista.

“Non ho la pretesa di eliminare il mestiere più vecchio del mondo … ma solo di cancellare la regolamentazione del meretricio da parte dello stato.” E la mattina del 21 settembre 1958 si fa fotografare mentre apre le persiane di una casa chiusa, chiudendo un'epoca.

Questo spettacolo non dà risposte, ma spera di porre domande. La notte del 20 settembre 1958 si è chiusa un’epoca, ma al di là di ogni morale e della singolare posizione di fronte ad un argomento così delicato questo spettacolo racconta un pezzo di vita reale.